I denti da latte sono i primi compagni di viaggio nel percorso di crescita di ogni bambino. Anche se destinati a cadere, hanno un ruolo fondamentale nello sviluppo della bocca, della masticazione e del linguaggio. Per questo motivo è importante conoscerli, capirne le fasi e soprattutto sapere come prendersene cura.
In questo articolo, il team di Vena Odontoiatria, a Terni, ha raccolto tutte le risposte più cercate dai genitori: quando spuntano i primi dentini, a che età cadono, quanti sono e cosa fare se qualcosa non sembra andare nel verso giusto. Un punto di riferimento utile, affidabile e aggiornato per affrontare con serenità ogni fase della dentizione.
Indice
- Quanti sono i denti da latte
- Quando iniziano a spuntare i denti da latte
- In che ordine spuntano i denti da latte
- Quando iniziano a cadere i denti da latte
- Quali sono i denti da latte che cadono per primi
- Cosa fare quando cade un dente da latte
- Cosa succede se un dente da latte cade troppo presto o troppo tardi
- Come prendersi cura dei denti da latte
- Conclusione: denti da latte

Quanti sono i denti da latte
In totale, i denti da latte sono 20: 10 nell’arcata superiore e 10 in quella inferiore. A differenza dei denti permanenti, che sono 32, i denti decidui non comprendono premolari né terzi molari (i cosiddetti denti del giudizio).
La formula è semplice: 8 incisivi, 4 canini e 8 molari. Nonostante la loro temporaneità, svolgono una funzione importantissima, perché guidano la crescita delle ossa mascellari e mantengono lo spazio per i denti permanenti.
Quando iniziano a spuntare i denti da latte
I primi dentini possono spuntare già intorno ai 5-6 mesi, ma la media si colloca tra i 6 e i 10 mesi. Ogni bambino ha i suoi tempi, quindi è normale che alcuni inizino prima e altri dopo.
La dentizione completa si conclude generalmente entro i 30 mesi (2 anni e mezzo). In questo periodo possono manifestarsi fastidi, gengive arrossate, aumento della salivazione e qualche notte agitata. Sono sintomi normali, ma sempre da monitorare.
In che ordine spuntano i denti da latte
- Incisivi centrali inferiori (6-10 mesi)
- Incisivi centrali superiori (8-12 mesi)
- Incisivi laterali (9-16 mesi)
- Primi molari (13-19 mesi)
- Canini (16-23 mesi)
- Secondi molari (23-33 mesi)
L’ordine di eruzione segue un modello abbastanza regolare:
Questo schema può variare leggermente da bambino a bambino. Se noti differenze significative, è sempre utile confrontarsi con il proprio dentista pediatrico.
Quando iniziano a cadere i denti da latte
I denti da latte iniziano a cadere in media tra i 5 e i 7 anni, ma anche qui ci può essere una certa variabilità. La perdita dei denti segue spesso l’ordine inverso rispetto alla loro comparsa.
Il processo di permuta può durare fino ai 12-13 anni, periodo in cui tutti i denti permanenti, ad eccezione dei denti del giudizio, sono ormai presenti.
Quali sono i denti da latte che cadono per primi
Generalmente sono gli incisivi centrali inferiori i primi a cadere, seguiti da:
- Incisivi centrali superiori
- Incisivi laterali
- Primi molari
- Canini
- Secondi molari
Ogni caduta viene accompagnata dall’arrivo del corrispettivo permanente. In alcuni casi, i denti definitivi crescono mentre i decidui non sono ancora caduti: una condizione detta “doppia fila”, che può essere monitorata e gestita dal dentista.
Cosa fare quando cade un dente da latte
Quando un dente da latte cade, è importante rassicurare il bambino, evitando ansia o preoccupazione. Ecco qualche consiglio utile:
- Se c’è un po’ di sangue, tamponare con una garza sterile
- Non toccare la gengiva con le mani
- Evitare cibi duri per qualche ora
- Incoraggiare a sciacquare con acqua
Molti genitori usano l’occasione per introdurre la “fatina del dente” con un piccolo premio simbolico. È un modo tenero per trasformare l’evento in un momento positivo.
Cosa succede se un dente da latte cade troppo presto o troppo tardi
Se un dente da latte cade troppo presto (per esempio per un trauma o una carie), potrebbe compromettere lo spazio necessario al dente permanente. In questi casi, il dentista può valutare l’inserimento di un mantenitore di spazio.
Se invece non cade entro i tempi previsti, è bene effettuare una visita. La mancata caduta potrebbe essere causata da:
- Mancanza del dente permanente sottostante
- Resistenza alla rizolisi (riassorbimento della radice del dente da latte)
- Alterazioni nella crescita ossea
In ogni caso, una visita precoce evita complicazioni future.
Come prendersi cura dei denti da latte
Anche se destinati a cadere, i denti da latte vanno protetti come quelli permanenti. Una buona igiene orale fin dai primi mesi è fondamentale.
Le buone pratiche includono:
- Utilizzare una garzina o uno spazzolino morbido già dai primi dentini
- Lavare i denti almeno due volte al giorno, con dentifricio al fluoro in quantità adeguata
- Evitare zuccheri prima della nanna
- Effettuare visite di controllo regolari dal dentista
Presso Vena Odontoiatria, abbiamo un protocollo dedicato ai più piccoli, con ambienti pensati per metterli a loro agio, dottoresse empatiche e strumenti adatti.
Conclusione: denti da latte
I denti da latte sono molto più importanti di quanto si pensi. Proteggerli e monitorarli con attenzione permette al bambino di affrontare la crescita con un sorriso sano e sereno.
Da Vena Odontoiatria, a Terni, ogni bambino viene accolto in un ambiente sereno e studiato per trasformare la visita in un’esperienza positiva.
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Un piccolo passo oggi, per un grande sorriso domani. Leggi anche il nostro articolo dedicato alla prima visita dal dentista.